(lo stadio olimpico in construzione di Londra: correranno qui i master nel 2015?) - Mannaggia! In attesa che la Fidal della Valle D'Aosta pubblichi i risultati dei Campionati Regionali Master (ragazzi, bisogna postarli in giornata!! Speriamo di non dover attendere troppo) con un paio di notizie davvero sensazionali (ma se non vedo, non credo caro Cipriani), oltre che dover aggiornare un record italiano di cui avevo dato notizia (stabilito a luglio e poi migliorato ad Agosto dalla medesima atleta) ed infine linkare un'intervista fatta dal sito della Fidal Veneto ad un protagonista di Nyregyhaza, dò notizia di ciò che appare ormai sui maggiori siti istituzionali mondiali e continentali. E cioè sono state rese note le città candidate ad ospitare i prossimi campionati internazionali master su pista. Ricapitoliamo i prossimi appuntamenti, per i più distratti. Nel marzo 2011 si svolgeranno...Le sedi dei prossimi campionati internazionali master
Posted by andycop in Mondo Master
(lo stadio olimpico in construzione di Londra: correranno qui i master nel 2015?) - Mannaggia! In attesa che la Fidal della Valle D'Aosta pubblichi i risultati dei Campionati Regionali Master (ragazzi, bisogna postarli in giornata!! Speriamo di non dover attendere troppo) con un paio di notizie davvero sensazionali (ma se non vedo, non credo caro Cipriani), oltre che dover aggiornare un record italiano di cui avevo dato notizia (stabilito a luglio e poi migliorato ad Agosto dalla medesima atleta) ed infine linkare un'intervista fatta dal sito della Fidal Veneto ad un protagonista di Nyregyhaza, dò notizia di ciò che appare ormai sui maggiori siti istituzionali mondiali e continentali. E cioè sono state rese note le città candidate ad ospitare i prossimi campionati internazionali master su pista. Ricapitoliamo i prossimi appuntamenti, per i più distratti. Nel marzo 2011 si svolgeranno..."Correre" inciampando... sui master
Posted by andycop in Mondo Master
Dopo aver saputo qualche giorno fa che nel nuovo numero di "Correre" si sarebbe parlato di pista master, mi sono messo l'appunto di acquistarne una copia non appena fossi passato davanti ad un'edicola. Detto-fatto, l'altro giorno presso un'area di servizio. Purtroppo è un periodo gramo per la carta stampata: le notizie risultano e saranno sempre più vecchie rispetto alla velocità "a curvatura" che sta dimostrando la rete. Mi sono sempre chiesto quale potrebbe essere il futuro della stampa periodica, divorata dalla velocità in cui sempre più le informazioni viaggiano e con cui raggiungono direttamente il monitor davanti a noi, contrapposto al vincolo di dover fare lo sforzo di scendere dall'auto, tirar fuori l'euro, avere per le mani un futuro rifiuto riciclabile di carta da dover utilizzare, leggere notizie "vecchie" di almeno un giorno. Già, che futuro potrà mai esserci per i periodici? Fra qualche anno probabilmente avremo i nostri palmari a schermo over-sized e le edizioni saranno tutte consultabili lì sopra: con grande sollievo della foresta amazzonica. Ma nell'immediato? Quali strategie porteranno avanti i tycoons dell'editoria per frenare l'emoraggia di lettori più lentamente degli altri? Per... morire più lentamente degli altri? A questi interrogativi ho dato la mia risposta. Chi scrive deve trovare...ll Duca: bordate su Di Mulo, coach della velocitą della nazionale
Posted by webatletica in ItaliaPreparatevi: domattina il Duca spara una bomba inaudita contro la Fidal
Posted by andycop in Italia
Dopo aver appreso l'ultimo oracolo del Duca, opinionista di Webatletica, preceduto da una sua manifestazione terrena, per quanto eterea (un sms) mi sembra necessario anticipare e lanciare quella che sarà una bomba del Duca, e che verrà pubblicata nella prima mattinata di domattina, proprio su Webatletica. Mai la sua ars retorica aveva raggiunto questi livelli eccelsi di logica evidenza, e vi assicuro che appena letto il suo intervento, ho strabuzzato gli occhi. Davvero questa Federazione (la Fidal) ci sta prendendo tutti in giro, e ci sta facendo credere che le pantegane sono in realtà levrieri? Ve ne convincerete dopo aver letto il trattato di logica del nostro dignotario di Corte. Il caso di specie, ve lo assicuro, è davvero scandaloso, tanto che mi sto convincendo ad aprire un gruppo su facebook per creare un gruppo di pressione e rimuovere questo tecnico osannato dal novero della Fidal (anche se probabilmente sarebbe da rimuovere tutta la Fidal, giunti a questo punto imo della parabola discendente dell'atletica italiana).Il dopo Rieti: Carter sale nell'olimpo della velocitą - Rudisha impera
Posted by andycop in International
(foto Iaaf) - Il tempo di Nesta Carter ottenuto a Rieti è un diamante che scompone la luce di mille considerazioni: la prima è un interrogativo: abbiamo trovato il quarto giocatore al banco del poker? Bolt, Gay e Powell stavano giocando la loro partita da un paio di anni e non si aspettavano che al banco si potesse sedere un altro giocatore. Quindi hanno alzato lo sguardo dalle proprie carte... e si sono dovuti spostare per fargli un pò di posto al nuovo venuto. Ora Nesta Carter nel giro di tre settimane è entrato nell'empireo dei velocisti assisi (era più bello usare un passivante tipo assisisi) sull'Olimpo del Dio Kronos. Il suo 9"78, oltre che ad essere il miglior tempo dell'anno al mondo al pari di quello corso da Tyson a Londra (anche se in condizioni disperate per i muscoli serici degli sprinter) è pur sempre la 16^ prestazione all-time, delle 21 "lecite" corse sotto i 9"80 dall'essere umano nella sua storia. Solo quattro uomini erano fin'ora scesi nella città di Dite, negli inferi sotto la barriera del 9"80 (regolare): Usain Bolt (che vanta 6 prestazioni sotto tale limite), Asafa Powell (7 gare, al momento epigono di Virgilio nell'accompagnare la truppa all'inferno della velocità), Tyson Gay (6 anche per lui) e Maurice Greene (una sola volta, con 9"79). Nesta si issa così al quarto posto all-time, proprio davanti a Mo Greene. Prestazione incredibile, ma nemmeno tanto impossibile, visto...Mondiali Master di Corsa in Montagna: il silenzio sugli innocenti e le loro 13 medaglie
Posted by webatletica in Mondo Master
Siamo un sito che parla essenzialmente di pista: del resto chi vi scrive ha calcato tartan e sportflex per quasi 30 anni non superando mai il giro di pista e lì si è concentrata la sua attenzione... almeno inizialmente. Ora invece ho saputo che si sono tenuti i Campionati Mondiali Master di corsa in Montagna e mi piangeva il cuore vedere diversi master sobbarcarsi il viaggio fino in Polonia a Korbielow, senza poter avere poi uno straccio di riconoscimento per un titolo mondiale o una medaglia (riconoscimento come una citazione eterea come un nome sulla rete) o anche solo per aver partecipato con la maglia azzurra della nazionale italiana. Mi sono preso la briga di contarli quindi i nostri master che si sono lanciati alla volta dell'Est Europeo (la EVAA evidentemente vuole proprio spostare l'asse del masterismo del vecchio continente vero la Russia...): 46 intrepidi (con 8 squadre nelle classifiche a punti). Medagliere come al solito importante: 5 ori, 7 argenti e 1 bronzo. 13 medaglie, un bottino davvero pesante. Questo almeno stando ai risultati "ufficiosi". Nel novero del penta-oro...Perlino record nei 200 W45 - Rosolen spara il disco in orbita: altro record W45
Posted by webatletica in Mondo Master
(La "Peppa" Perlino a Chiasso, dal suo profilo facebook) - La notizia ha quasi una settimana: e ho avuto pure il privilegio di assistervi direttamente. Colpevole due volte. Non mi ricordo bene con chi stessi parlando prima delle serie femminili dei 200 a Chiasso, mentre aspettavo di essere sparato a mia volta nel tourbillon della mia competizione (forse lo stesso Luigi Papetti con il quale avevo affrontato il viaggio verso la Svizzera meridionale?). Ebbene, chiunque esso fosse stato, nel momento in cui la terza serie del mezzo giro di pista al femminile andava in onda, mi ero permesso di dire: "Fa il record italiano". Risposta: "ma no, è tornata oggi (o ieri) dalle ferie!". Comunque sia: partono, e vedo che Giuseppina Perlino va, va, va e ai 130 mi sento di dire "lo fa...". Detto-fatto: 27"66, nuovo record italiano W45 sui 200 con vento -0,4. E così ancora una volta la velocità W45 si dimostra il vero settore in fermento: cinque volte migliorati i record di 100 e 200. L'unico record rimasto in vita "datato" è quello manuale dei 100 (12"9 di Umbertina Contini corso nel 1998). Sui 200 ricordo che il record manuale è il 27"6 di Daniela Ferrian ottenuto solo un mese fa a Villanova. Il miglior tempo elettrico...Europei Master, capitolo-14: i video
Posted by webatletica in Mondo Master
(i finalisti dei 400 M40 della doppietta italiana Scarponi-Barcella) - Ancora poco e questa sofferenza dei Campionati Europei Master sarà finita. Manca all'appello quella che ho definito la "Coppa Europa" a punti per quanto riguarda le donne, il listone delle prestazioni e dei commenti su tutti gli italiani presenti a Nyiregyhaza (opera prima ed immane... quando mai l'ho iniziata!?) e poi una bella pagina finale con il riassunto di tutto. ciò che sono stati i Campionati Europei: stavo pensando di fare addirittura un pdf a futura memoria da scaricare. Ah! Poi ci sarà anche l'intervista ad un personaggio dell'atletica mondiale, che si racconterà e ci racconterà della sua patria. Quelli che seguono invece sono una 50ina di video che sono stati registrati durante gli Europei Ungheresi. Gli autori... sono vari (alcuni li ho trovati sulla rete, la maggior parte provengono dalla mia telecamera). Nel totale c'è una netta predominanza delle riprese eseguite da Maurizio Pistillo cui ho affidato il mio gioiellino: la prossima volta gli affiancheremo un commentatore per animare il sottofondo... Se conoscete altri video degli Europei sparsi sulla rete e disponibili, comunicatemelo che li inserisco nel listone qui sotto: Buona visione!Europei Master, 13^ puntata: il CT Claudio Rapaccioni intervistato da Webatletica
Posted by andycop in Mondo Master
(il CT Claudio Rapaccioni, argento agli Europei Master nei 400hs tra gli M55) - Durante i Campionati Europei a Nyregyaza, ho avuto il piacere di parlare a lungo con Claudio Rapaccioni, CT delle Nazionale italiana Master. Abbiamo confrontato le nostre idee, i nostri dubbi, misurato il nostro entusiasmo, lamentato qualche piccolo screzio: da qui è nata l'idea di una piccola intervista per il nostro sito (dopo gli interventi in diretta radio su Webatletica Radio Show, cui ha sempre accettato di partecipare di buon grado e che a settembre dovrebbe tornare on-line). Non mi nascondo e l'ho già detto pubblicamente, raccogliendo tra l'altro molti consensi: Claudio è il miglior CT possibile per il mondo master, tanto che quando ancora non era stata ratificata la sua carica, avevamo pensato di aprire un gruppo su facebook per sostenerla. Mi assumo tutta la responabilità di questa affermazione. Preferisco le persone schiette, un pò timide, ma quel che più importa: oneste. Il mio fiuto (che come sapete è professionalmente deformato dalla mia attività lavorativa) ha fatto il resto. E saggiamente la Fidal ne è stata concorde nominandolo Commissario Tecnico. La strada è ancora lunga, caro Claudio, tante cose bisogna ancora fare per dare stabilità al mondo master e renderlo solido anche agli occhi di chi non ne fa parte: cerchiamo di essere propositivi. Tutti. Quella che segue è la bellissima intervista che mi ha rilasciato Claudio, dove parliamo un pò di tutto: ma quel che più importa, di Noi master, del mondo cui apparteniamo e per il quale tanta passione ci mettiamo ogni giorno. Seguiranno prossimamente altre interviste ad altri personaggi master europei (ed italiani) per capire dove sta andando il masterismo internazionale. Bè, parafrasando il mio amico Ken Stone, stay tuned!!Meeting Master: oggi ultimo giorno per iscriversi a Bellinzona
Posted by webatletica in Mondo Master
(a destra lo stadio di Bellinzona) - Per fortuna c'è la vicina Svizzera (qui al nord) a sopperire alla completa mancanza di gare agostane in Italia. Volevo segnalare alcune cose: entro stasera termina la possibilità di iscriversi al meeting internazionale master di Bellinzona (che si terrà sabato 11 settembre in Ticino) che varrà anche come Campionato Svizzero Master: bell'occasione per vedere lo Stato dell'Unione (elvetica) di stampo master e il nostro amico Pino Pilotto all'opera nella metà del programma tecnico. Previste quasi tutte le specialita. Le iscrizioni vanno inviate via mail all'indirizzo infosab@sab-bellinzona.ch. Meeting al quale partecipo praticamente da 5 anni: non dico nulla perchè cade nello stesso giorno dei regionali master ad Aosta. A questo link invece l'orario delle gare sempre di Bellinzona. Il Duca e la Libera Federazione delle Banane
Posted by webatletica in Italia
Ha aspettato che le acque "chetassero" per poter dire la sua sui campionati Europei 2010 di Barcellona. E' il Duca, che con la sua solita graffiante sagacia commenta l'ipocrisia serpeggiante e "di regime" che ha ammantato il peggior europeo (medaglie alla mano... ma anche una delle peggiori spedizioni come punti per atleti selezionati!) della nazionale Italiana. Incredibilmente si è fatta passare come sfavillante e memorabile una trasferta dove il "nuovo" dell'atletica italiana non si è proprio visto da nessuna parte, ma si sono visti i soliti volti noti, quelli che per intenderci tengono a galla la baracca da parecchio tempo (e non certo per le scelte di Arese & c.). Un coro unanime di complimenti alla spedizione, un abbaglio collettivo che ha colpito anche detrattori storici come Atleticanet e lo stesso Bragagna. Per fortuna rimane Webatletica e qualche altro sparuto internauta che dà a tutto la giusta dimensione delle cose. Sotto l'articolo del Duca.Il Meeting di Marzola aperto ai Master!!!
Posted by andycop in Mondo Master
(l'arrivo dei 400 al Meeting di Marzola... non so di quale anno) - Mi sembrava che questo nome non mi suonasse nuovo: e infatti! Proprio l'anno scorso, in questi giorni, intervenimmo sull'inopinata esclusione di un master del Meeting di Marzola (qui il link a quell'articolo). Pubblicammo la sua lettera indignata (ma non considerateci un sindacato dei master!), anche perchè col suo tempo di iscrizione sui 100 (11"92) risultava avere una prestazione migliore di diversi altri atleti, senior e allievi. Proprio sulla scorta di quella esclusione, mi sembrò opportuno dover spiegare la norma pubblicamente, anche perchè io stesso, qualche giorno prima, stavo per essere vittima ad Erba della stessa esclusione. La Fidal, bontà sua (non so se sull'onda del nostro disappunto) proprio quest'anno ha cercato di rendere la norma ancor più intelligibile e priva di qualsiasi spazio di interpretabilità. I master sono infatti da considerare "assoluti" a tutti gli effetti: non esiste esclusione di sorta nei loro confronti, se non espressamente sancita dal dispositivo della gara o attraverso l'imposizione di... minimi. Chiarita questa cosa...Europei Master 2012: l'alluvione devasta le 3 cittą organizzatrici
Posted by andycop in Mondo Master
Con una traduzione ereditata da Google Translate, cercando di comprendere più o meno il significato di quanto scritto in tedesco (da me ignorato nella maniera più assoluta), riporto quanto presente sull'Annette Seite tedesco, il maggior sito dei master teutonici e relativo alla devastazione dovuta al maltempo delle tre città del "triangolo" che dovranno ospitare i prossimi campionati Europei Master nel 2012. Le tre città deputate ad ospitare con una nuova formula gli Europei sono Zittau (Germania), Bogatynia (Polonia) e Hradek (Cechia), tutte vicinissime territorilamente e ubicate nel punto di incrocio dei 3 paesi europei.Berlino: David Rudisha piazza il nuovo WR sugli 800mt, 1,41,09!
Posted by webatletica in International
Uno dei Record che si pensavan tra i piu´"Impossibili" e´stato milgiorato oggi, sugli 800Mt in quel di Berlino e´ David Rudisha a scrivere la storia: 1,41,09. Una gara tirata per 500 metri dal suo connazionale Sammy Tangui, che gli faceva da lepre, che ha aiutato David passando in 48,65.
Ai 500 Sammy finisce il suo lavoro ed inizia inizia la splendida progressione di Wilson. Sul rettilineo finale il keniano perde, e´stanco, ma riesce nella incredibile impresa: Wilson Kipketer e´battuto ed e´ Record del Mondo!
Correre i 400 sotto i 50" dopo i 50 anni: la leggenda di Douglas Kalembo
Posted by andycop in Mondo Master
(a sinistra il fotophinish del 400 di Kalembo dal sito Masterstrack: 49"86) - Il tempo è tiranno, si sa. Preso dalle mie fobie e dai continui aggiornamenti sui Campionati Europei di Nyiregyhaza (me ne mancano ancora 4 o 5 prima di completare l'opera, purtroppo... prima che la si possa dichiarare incompiuta) avevo tralasciato alcune notizie incredibilmente succose apprese come sempre da Ken Stone ed il suo sito Masterstrack. Non perdiamo tempo in ciance: sto parlando di Douglas Kalembo, classe 1960. Quest'anno ne avevamo già discusso, in quanto si era reso autore di una prestazione-monstre sui 400 a giugno (avvicinandosi paurosamente alla soglia dei 50", ma senza infrangerla: 50"02), ma considerata la sua data di nascita (risulta infatti essere nato nel 1960: avrebbe potuto avere 49 o 50 anni a seconda del giorno di nascita... si sa, nei master i record si considerano sulla data e non sull'anno) non si capiva come considerare quell'iniziale tempo fenomenale. Record M45 o record M50? Ne nacque un'accesa discussione internazionale, dove alla fine lo stesso Douglas inviò il .jpg della sua patente americana (lui in realtà è originario dello Zambia, per il quale partecipò alle Olimpiadi di Seul nel 1988). In ogni caso...L'Africa scopre i Master: Campionati Open in Algeria
Posted by andycop in Mondo Master
(una foto "sudata": lo stadio di Biskra) - A poco a poco il masterismo inizia a spopolare nel mondo intero. E' naturale: l'età media avanza, la necessità di fare sport aumenta e con questa per molti fare sport a "livelli agonistici". Mettersi in gioco anche dopo il periodo migliore della propria carriera agonistica. Il mondo master è generalmente un universo di atleti provenienti dai paesi più industrializzati. Il solo spostarsi per le grandi manifestazioni internazionali impone spese non da tutti sostenibili. E' quindi "elitario" per due aspetti: coinvolge solo una certa parte del mondo, e di quella parte di mondo, coinvolge chi ha le possibilità economiche minime per consentirgli di viaggiare. Sicuramente l'abbattimento dei costi dei viaggi ha avvicinato il mondo e portato diverse schiere di atleti ad abbracciare l'attività internazionale. In questi pochi anni in cui ho praticato l'atletica over-35 mi sono sempre sentito dire che i titoli (mondiali, europei...) erano in realtà uno spaccato poco realisitico della realtà: nel mondo (o in Europa) mi si diceva, ci sono atleti molto più forti di quelli che partecipano a questi campionati. Col tempo...Regionali Master in Val D'Aosta il 4 e l'11 settembre... ed un paio di riflessioni
Posted by webatletica in Mondo Master
L'istrionico Alessandro Cipriani (nella foto di Tom Phillips) - referente Master per la Val D'Aosta, mi ha fatto pervenire un'interessante proposta per tutti i master del Nord Italia (e non solo, per carità), e cioè la possibilità aperta a tutti gli over-35 di poter partecipare ai Campionati Regionali Master che si terranno il 4 e l'11 settembre ad Aosta. Originariamente le date erano naturalmente contigue (il 4 e il 5 di settembre), poi per non sovrapporre la seconda giornata dei regionali con il Meeting Master di Novara del 5 settembre, si è optato per spostare proprio la seconda giornata alla settimana successiva. E' noto come il Meeting piemontese sia infatti catalizzatore delle volontà di diversi atleti (soprattutto lanciatori), ma con un grosso problema (almeno, registrato nelle ultime edizioni): il cronometraggio. Non è infatti tollerabile nel 2010 che una manifestazione di atletica rimanga "inficiata" dall'assenza di cronometri ed anemometri. Guarda caso sono sempre i master a pagare l'indolenza di qualcuno. Le gare "manuali" non contano più nulla, diciamocelo in faccia senza tanti giri di parole. Soprattutto nella velocità, che in Italia tra i master va per la maggiore. Quindi, ora contatterò Chiara Ansaldi (a Nyiregyhaza mi ricordo come mi avesse detto di avere un ruolo all'interno della Fidal Piemonte) per poter fornire questa informazione sulla elettricità dei tempi novaresi. Tornando ad Aosta, in allegato trovate il dispositivo delle due giornate con le specialità tabellate. A mio parere davvero interessante (e riproponibile altrove), l'attribuzione di un solo titolo regionale per specialità. Quindi,...Se Masterstrack traduce Benatti
Posted by andycop in Mondo MasterChristel Happ e Guido Müller in TV
Posted by webatletica in Mondo Master
La nostra Amica Christel Happ assieme a Guido Müller, entrambi pluricampioni mondiali nonche´ detentori di diversi Record mondiali, sono stati invitati in una trasmissione della mittente Teutonica MDR chiamata "Unter Uns", tradotto "Tra di noi", che e´ poi una sorta di Talk Show dove gli ospiti raccontano diverse storie ed esperienze di vita.
Per chi mastica il tedesco (ma anche chi no) e si vuol sentire i nostri prodi Atleti,clicchi qui.
Europei Master, capitolo-12: i record mondiali ed europei battuti
Posted by andycop in Mondo Master
Sapete cos'è frustrante? Che si disputi un Campionato Europeo Master e che, di fatto, di una manifestazione così importante non rimanga che qualche sporadica traccia qua e là sulla rete. Il sito della EVAA, la Federazione Europea di Atletica Master, c'è da dire che ha seguito sufficientemente la manifestazione, ma dal punto di vista tecnico c'è davvero poco. Direi nulla. Ecco: non esiste al mondo commento alcuno alla manifestazione, che non sia parlare del numero di medaglie e dei soliti noti. Così va agli atti anche Nyiregyhaza, come in una catena di montaggio il pezzo passa di mano in mano, e si pensa alla prossima manifestazione: un'occasione persa da molti per dire la propria e dare un contributo alla creazione di un mondo "vivo", non solo il mero adempimento di un compito istituzionale, quale oggi appare, fatto di soli numeri (le medaglie), e di pochissimi contenuti: sportivi ma anche e soprattutto umani. Stimoliamo le discussioni sulle prestazioni, anche sulle tendenze in atto nel mondo master (che stanno cambiando, vivaddio), sui singoli, perchè la "rete" sociale che si crea attorno ad una passione circoscritta (quale può essere l'atletica over-35) crea il piccolo universo stesso dove tutti si possono riconoscere e confrontare. Eseguire il compitino, prendersi eventualmente la medaglia e poi tornarsene a casa per godersela appesa ad un muro non ha lo stesso sapore che condividerla con qualcuno. O no? Bisogna creare l'alone attorno alla medaglia, deve avere una sorta di aura fatta dei bei ricordi che con essa si sono vissuti. Per il momento vi porgo un altro strumento per dare qualche spunto: i record mondiali e quelli europei battuti in Ungheria: sono 15 mondiali e 22 europei. Quello che segue ne è l'elenco con accanto i record battuti: nei lanci over-80 sono subentrati i nuovi attrezzi "più leggeri". Il tutto con beneficio di inventario, visto che i record sono un argomento tabù a livello internazionale. Notizia (forse, non mi ricordo...) ancora non data: Carla Forcellini ha stabilito il nuovo record europeo W50 di salto con l'asta (3,30).Europei Master, capitolo-11: il record del mondo dimenticato della Mazzenga
Posted by andycop in Mondo Master
Volevo scrivere un articolo sui record stabiliti a Nyregyhaza, poi di fronte al primo problema mi sono dovuto immediatamente fermare e porre una questione. Ma la Mazzenga ha fatto un record mondiale in Ungheria? E nessuno dice nulla? Vi racconto i fatti, poi voi riflettete e traete le vostre conclusioni. Emma Mazzenga, classe 1933, vince (domina sarebbe il termine più appropriato) i 400 W75 della massima manifestazione continentale con il tempo di 1'25"72. Qui la prima prova: mettiamola agli atti. Nella tabella fornita dalla Fidal Servizi che ha curato la gestione di tutto ciò che riguardava la parte relativa ai risultati, proprio sopra il nome della vincitice viene "ricordato" il record mondiale W75: 1'08"17 della neozelandese Margaret Peters, corso l'anno scorso in concomitanza dei campionati mondiali di Lahti. "Per la miseria!" mi vien da dire: la Mazzenga ha mietuto record su record tra le W75 negli scorsi anni, poi arriva questa dall'altra parte del globo e piazza un tempo che tradotto in AGC dà un clamoroso 121,25%. Cosa vorrebbe dire? Bè, che se fosse stata una ragazzina di 22, 23 anni, avrebbe corso il giro della morte in 39"26. Leggete proprio bene: trentanove-e-ventisei. Nemmeno Michael Johnson, Jeremy Wariner, Herry Butch Reynolds, Quincy Watts e tutta la compagnia cantante che ha dovuto farsi un supermazzo per scendere sotto i 44" si sarebbe presa in toto una 40ina di metri al traguardo dalla sorprendente kiwi 76enne Peters. La cosa mi fa riflettere...Gli atleti master del mese di Webatletica
Posted by webatletica in Mondo Master
Mi ero perso un pò per strada (per le alterne vicende che guidano il nostro mondo, quindi per gli avvenimenti clou del mondo master italiano e per altre situazioni) l'attribuzione del riconoscimento "master del mese di Webatletica". Questo piccolissimo riconoscimento viene attribuito a chi, secondo la mia sindalissima opinione, si è particolarmente distinto durante il mese preso in considerazione. Ero arrivato a maggio, e mancavano i mesi di giugno e luglio. Scelta a questo punto assai difficile, visto che a giugno si sono tenuti i campionati italiani all'Olimpico e a luglio i campionati europei a Nyiregyhaza. Proprio all'interno di queste due manifestazioni andava quindi rintracciato l'atleta dei rispettivi mesi. La scelta di giugno è così caduta su Giuseppe Grimaudo, mattatore della categoria M65 con tre titoli nazionali (100, 200, 400) con il record italiano dei 400 (poi migliorato dopo un paio di settimane a Siracusa). A luglio, riflettori sull'entusiasmante campionato europeo di Waltraud Egger, capace di portarsi a casa 2 ori e un bronzo, con il record italiano degli 800 migliorato di oltre 11". Londra: Tyson Gay 9,78!
Posted by webatletica in International
Che Tyson Gay sia in forma lo aveva gia´confermato anche prima di battere Usain Bolt a Stoccolma. L´americano corre a Londra uno strabiliante 9,78 piazzando cosi´la miglior prestazione mondiale dell´anno sui mt 100. Tyson migliora quindi il 9,82 di Asafa Powell e si conferma l´omo piu´veloce del momento.
Sui 200mt va´bene anche Allyson Felix che vince correndo in un ottimo 22,37. Nei 400ost vince di nuovo Berschawn Jackson: 48,12 per lui e quarta vittoria nella Diamond League.
La regina del salto in alto e´ sempre Blanka Vlasic che vince nuovamente superando la misura di 2,01mt e rimane cosi´in corsa per l'en plein nella Diamond League.
Europei master, capitolo-10: le foto di Tom Phillips
Posted by andycop in Mondo MasterEuropei master, capitolo-9: il fallimento della categoria M30 e W30
Posted by andycop in Mondo Master
(Alessandro Claut, nella foto Riccardi.it, primo italiano a vincere un titolo Europeo M30) - Mentre con lentezza certosina durante le ore vespertine compilo come un monaco benedettino appartenente a qualche sottordine confinato in qualche eremo sperduto sugli appennini i commenti alle prestazioni di ogni singolo atleta italiano presentatosi a Nyiregyhaza (spero di finirle per Gand 2011 e poi ricominciare la solfa), e con altrettanta lentezza dovuta alle umane passioni, alle umane faccende e ad un pò di indolenza agostana, mentre sto recuperando dalla mia videocamera una cinquantata di video relativi alle gare ungheresi (già sul blog di Webatletica ce n'è un nutrito elenco che si sta a poco a poco definendo), mi si è materializzata per incanto questa curiosità. Ma l'innovativa categoria M30 e W30 come è andata in Ungheria? Sapete che è una mia battaglia personale: l'estensione non del masterismo verso le fasce più giovani che praticano atletica, ma bensì la divisione tra chi pratica lo sport professionisticamente (gli atleti delle società militari e quelli "stipendiati") da quelli che lo sport lo praticano in maniera "interstiziale" rispetto agli impegni primari del vivere quotidiano. Per l'ennesima volta porto ad esempio il nuoto, il ciclismo, il tennis, dove a fronte di una categoria "chiusa" di atleti professionisti (che hanno la loro categoria), tutto il resto dell'attività è segmentata come nei master: quindi dopo le promesse ci si trova una maxicategoria fino ai 30 anni, e una, naturalmente dai 30 ai 35. Loro, questi sport, l'hanno capito: aspettare che la Fidal si muova verso l'atletica e la sua diffusione è come credere che Arese sia il Messia: un'eresia da passare sotto la Santa Inquisizione. Torniamoci, invece, 


