come prevenire infortuni sportivi

Come prevenire gli infortuni sportivi

 

Come prevenire gli infortuni sportivi: quali sono le cause principali degli infortuni sportivi, quali sono i più diffusi e soventi.

Come prevenire gli infortuni sportivi

Per chi ama essere in forma e tenere alto il proprio benessere psicofisico, niente batte lo sport e l’allenamento. Questi componenti sono perfetti a ogni età e sono culture che vanno sviluppate da giovanissimi. L’ISTAT stima che più di 20 milioni di persone praticano uno sport con continuità e ogni anno si registrano quasi 300 mila infortuni nello sport. Infatti chi espone il proprio corpo ad attività fisica si deve anche preparare a casi di infortunio.

Quindi oltre a regalare immense soddisfazioni lo sport è anche fatica e dolore. Tuttavia gli sportivi devono tenere a mente alcune regole base e consigli che possono aiutare a prevenire tali infortuni.

Le parti del corpo più interessate dagli infortuni sono i muscoli, i tendini, articolazioni e legamenti e in casi più limitati rottura di ossa e danni agli organi interni. I traumi sportivi devono essere messi in relazione con le modalità con cui viene praticato un determinato sport. Più agonistico e competitivo lo sport, più alta è la probabilità di infortunio soprattutto negli adolescenti.

Ci sono anche altri fattori che possono portare ad un infortunio, come ad esempio il freddo che aumenta i rischi di infortunio e lesioni muscolari. Alcuni degli infortuni più comuni sono le lesioni al legamento crociato del ginocchio, distorsioni e danni al menisco oltre a strappi muscolari e stiramenti che sono da considerare più lievi.

Questi infortuni, anche dopo che sono stati curati e l’atleta si è ripreso dal trauma possono lasciare strascichi come dolore alle articolazioni attorno all’osso colpito. Sicuramente seguire un periodo di potenziamento dei muscoli attorno alla zona dell’infortunio può aiutare a sostenere meglio tutta la parte colpita.

Cos’è l’infortunio sportivo e come prevenirlo

Viene considerato come infortunio sportivo tutti gli eventi che destabilizzano lo stato di salute dell’atleta. Quindi non si parla solo di eventi gravi che comportano un allontanamento prolungato dallo sport ma tutto ciò che limita la possibilità di gareggiare e allenarsi. In questo caso si parla di tutti i traumi e infortuni, piccoli e grandi dolori che si sentono prima, durante e dopo l’allenamento.

Essi possono essere classificati in 4 diverse categorie; il trauma, il trauma da contatto da non contatto e il trauma da sovrallenamento. Secondo alcuni studi la maggior parte degli infortuni che ci imbattiamo più frequentemente sono quelle da non contatto e da sovrallenamento.

Per prevenire questi infortuni bisogna sapere effettuare una corretta programmazione del lavoro cosi come una corretta alimentazione. Da non sottovalutare assolutamente è anche l’idratazione per essere in grado di prevenire spiacevoli inconvenienti.

Inoltre un corretto riscaldamento prima di ogni sessione aiuta a prevenire alcuni infortuni muscolari che possono diventare anche molto fastidiose. Parte importante di un riscaldamento muscolare è anche lo stretching muscolare pre-post allenamento per mettere in completa funzione tutti i muscoli riducendo il rischio di infortunio.

Consigli utili

Per minimizzare il rischio da infortunio è necessario avere una continuità di esercizio e frequenza di allenamento costante. Anche il carico di lavoro deve essere programmato in progressione per dare tempo al proprio corpo di adattarsi a questi esercizi.

Particolare attenzione ai fattori climatici come il freddo, l’umidità e il caldo. Se si vuole avere una continuità e risultati migliori bisogna anche mantenere uno stile di vita adeguato. Effettuare controlli osteopatici periodicamente per sapere l’andamento e la vostra forma fisica può aiutare a capire come proseguire a programmare il vostro lavoro. Alla fine bisogna ottenere una padronanza della tecnica dello sport che si desidera praticare.