come vestirsi in barca a vela
Barca a Vela

I migliori consigli su come vestirsi in barca a vela

Conoscere alla perfezione come vestirsi in barca a vela non è di certo una scelta semplice, perché molto dipenderà sia dal luogo in cui ti stai dirigendo con la tua barca, ma soprattutto dalle condizioni meteorologiche.

Molto dipende anche dall’area geografica nel quale approderai con la tua barca, ci sono costiere tipicamente più umide e fresche, mentre altre conservano un elevato livello di aridità e calore.

L’ultima volta che sono stato in barca a vela ricordo di aver indossato una canotta e un paio di pantaloncini nel porto, per poi, una volta che ci siamo incamminati con la stessa, ho indossato dei pantaloni lunghi, ed un maglione di lana con un impermeabile.

Strano un cambio così repentino vero? Ma ti assicuro che il vento e la temperatura stavano diventando davvero rigidi.

Non optare per abiti troppo eleganti

Come prima cosa quando ti domandi come vestirsi in barca a vela, sicuramente la mente ti riporterà a quell’immagine vista su un giornale di barche a vela, dove un signore barbuto con gli occhi chiari indossa una bella camicia bianca e dei pantaloni khaki, effetto militare.

Niente di più lontano dalla realtà, bisogna scegliere dei capi dalla vestibilità comoda, e che riescano a garantire la giusta protezione ed il giusto isolamento rispetto agli agenti atmosferici esterni.

Prediligi sempre colori scuri, perché il più delle volte ti ritroverai a camminare su e giù per il ponte della tua barca o anche a riempire il serbatoio per rifornirti durante il viaggio.

Come regola generale dunque dovrai sempre anteporre l’agilità nei movimenti ed al tempo stesso la presenza di capi scuri.

Non serve a niente avere un outfit nautico elegante e ricercato, solamente per compiere delle mansioni faticose e che ti faranno sporcare, soltanto per “darti una parvenza”.

Come vestirsi in barca a vela: Stratificare sempre con diversi capi

La stratificazione, in inglese “layering”, è una comune modalità di abbinare gli indumenti, quasi come se fossero a strati,  come avviene ad esempio paragonando il tutto ad una cipolla, una somiglianza azzeccata.

Infatti, quando deciderai definitivamente come vestirsi in barca a vela, tu dovrai vestirti in modo tale da poter “liberare” o “aggiungere” le singole componenti stratificate o “layers”, a seconda se la temperatura interna o esterna alla nave sia mite o severa.

Una felpa è la scelta “casual” ma allo stesso tempo formale che secondo me si sposa meglio con l’ideale di outfit sulla barca, grazie alla sua assoluta versatilità.

Il materiale che io consiglio al primo posto, quando si parla di come vestirsi in barca a vela è assolutamente il cachmere, pregiato ma allo stesso tempo caldo e di ottima qualità.

Qual’ora questo sia fuori dalla tua portata economica o sfori il tuo budget a disposizione, potrai sempre puntare su un’eccellente e calda lana merinos, di un valore ed una resistenza ad ogni modo incredibili.

T-shirt specifiche per la protezione dai raggi solari

Esistono inoltre delle particolari magliette “da sole” che ti proteggono dall’effetto dei raggi solari, con tutte le complicanze positive del caso.

Infatti, sono talmente eclettiche che potrai utilizzare per tutte le attività che farai fuori all’aperto (outdoor), quali possono essere il trekking o l’escursionismo, ma anche e soprattutto per lavorare o stare in barca.

Sarai molto più fresco scegliendo questo metodo per come vestirsi in barca a vela, in quanto nonostante i raggi del sole colpiranno la tua maglietta, tu rimarrai assolutamente fresco ed asciutto.

Lo stesso se ad esempio deciderai di passare del tempo in acqua; siamo tutti d’accordo che la sensazione di un bel bagno in mare, con quella percezione di freschezza insieme al caldo del sole sia fantastica, ma bisogna mettere al primo posto la salute della propria pelle.

La tintarella dopo una giornata in barca va bene, ma scottarsi o bruciarsi la pelle, esacerbando i possibili rischi di patologie ben più gravi è un comportamento caldamente sconsigliato. Prevenire è meglio che curare, e non c’è modo migliore di una bella t-shirt che ti proteggerà dai raggi del sole.

Cappellino da sole: un elemento imprescindibile

A proposito di sole, allo stesso modo della nostra t-shirt, dobbiamo anche indossare, quasi obbligatoriamente un cappello da sole, quando si sceglie come vestirsi in barca a vela, soprattutto nel momento in cui non ci troviamo in una zona ben ombreggiata.

Io consiglio dei cappelli con il laccio, da annodare intorno al collo, e che comprano in maniera completa tutta la testa, per scongiurare completamente il rischio di insolazione o di fastidiosi mal di testa.

Questi cappelli coprono molto più del nostro viso rispetto ad un normale cappellino da basket o da baseball, e doneranno al tuo stile complessivo un tocco vintage e retrò se abbinato ad un fresco e leggero impermeabile.

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