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Pedro alla Roma: ci siamo!

Finalmente ci siamo: Pedro sarà il primo acquisto nel calciomercato estivo della Roma. Lo spagnolo classe ’87 ha prolungato il suo contratto con il Chelsea (in scadenza il 30 giugno) fino al 31 luglio e non giocherà le coppe europee ad agosto per prepararsi al meglio in vista della prossima stagione con la maglia della squadra capitolina.

In quest’articolo racconteremo la storia del giocatore e analizzeremo il suo possibile inserimento nello scacchiere giallo-rosso.

La trattativa

La trattativa è iniziata già nei mesi scorsi ma adesso l’affare è ai dettagli, il contratto sarà firmato nei prossimi giorni e così Pedro, a settembre, sarà un nuovo giocatore della Roma. Un ottimo acquisto a parametro zero da parte dei capitolini che si assicurano le prestazioni di un attaccante sicuramente di grande esperienza e talento.

Chi è Pedro, il nuovo giocatore della Roma

Lo spagnolo è certamente un esterno dotato di enorme talento: è abile con entrambi i piedi e può giocare quindi su entrambe le catene laterali. Il giocatore ex Chelsea può svolgere anche il ruolo di trequartista centrale, è veramente duttile e può ricoprire in tutte le posizioni del reparto avanzato oltre ad essere molto veloce e abile nel dribbling.

Il calciatore vanta il record di essere l’unico ad aver segnato in ogni finale disputata con nove realizzazioni all’attivo e l’unico ad aver vinto tutti i maggiori trofei internazionali sia per club sia per nazionali.

Carriera

La carriera di Pedro Rodriguez inizia nel Club Deportivo San Isidro per poi trasferirsi all’età di 17 anni al Barcellona dove gioca per quattro anni nelle squadre giovanili prima di esordire in prima squadra nel gennaio del 2008.

Nella stagione 2008/2009 disputerà 14 partite totali conquistando ben tre trofei: i blau-grana riescono nell’impresa del triplete, vincendo Liga, Coppa del Re e Champions League, dove Pedro disputa anche gli ultimi minuti della finale.

La stagione 2009/2010 si apre in bellezza: nella finale di Supercoppa europea contro lo Shakhtar Donetsk, entra al posto di Zlatan Ibrahimovic e, nel secondo tempo supplementare, segna il gol decisivo per la vittoria del quarto trofeo europeo della sua carriera.

La stagione prosegue molto bene: il 20 dicembre segna una doppietta all’Atlante nel match del Mondiale per Club e diventa il primo calciatore a segnare in sei competizioni diverse in una singola stagione (Liga, Coppa del Re, Supercoppa spagnola, Champions League, Supercoppa europea e Mondiale per Club).

Il 28 maggio 2011 lo spagnolo segna il gol del momentaneo 1-0 contro il Manchester United nella finale di Champions League dove il Barcellona vincerà il trofeo battendo gli inglesi per 3-1.

Quasi un anno dopo, il 20 maggio 2012, il giocatore metterà a segno la doppietta che farà vincere ai catalani la Coppa del Re contro l’Athletic Bilbao con un passivo di tre reti a zero.

L’esperienza dell’attaccante al Barcellona si protrae fino al 2015 concludendosi con un gol ed un altro trofeo: l’11 agosto segna la rete del definitivo 5-4 contro il Siviglia nel corso della finale di Supercoppa UEFA. In otto anni al Barcellona, Pedro ha collezionato 321 presenze e 99 gol, vincendo ben venti titoli.

Il 19 agosto 2015 il giocatore viene acquistato dal Chelsea per 27 milioni più 3 di bonus ed anche con i londinesi riesce ad imporsi vincendo l’Europa League. Infatti, il 29 maggio 2019 il Chelsea batte l’Arsenal per 4-1 e lo spagnolo sigla anche una rete diventando il sesto giocatore nella storia a segnare un gol sia in finale di Champions League sia in quella di Europa League.

Come già detto in precedenza, Pedro continuerà a giocare fino a fine luglio al Chelsea ma finora lo spagnolo ha collezionato 202 presenze e segnato 43 gol (solo 18 presenze e due reti in questa stagione), vincendo una Premier League, una FA Cup e l’Europa League.

Per quanto riguarda il capitolo nazionale, Pedro ha giocato 65 partite ufficiali con la selezione spagnola gonfiando la rete per 17 volte in tutto. L’esordio è arrivato nel 2010, anno che vedrà l’esterno classe ’87 essere convocato da Del Bosque per il Mondiale in Sudafrica dove partirà titolare in semifinale contro la Germania e in finale contro l’Olanda vincendo il titolo con “La Roja”.

La nazionale iberica nel 2012 continua il suo ciclo vincente che la vede macinare tutti gli avversari. Nel 2012 lo spagnolo solleva al cielo la coppa dell’Europeo (il terzo nella storia della Spagna), nonostante non disputi nemmeno una partita da titolare ma rivelandosi lo stesso una risorsa importante durante i match.

Come cambia la Roma con il calciomercato

Come detto in precedenza, Pedro è un giocatore che può giocare su entrambi i lati. La Roma lo ha acquistato a parametro zero e sembra volergli affidare le chiavi della trequarti: il classe ’87 giocherà quasi sicuramente da titolare con conseguente partenza di uno o più giocatori che ricoprono quel ruolo.

Al momento i maggiori indiziati protagonisti del mercato in uscita della Roma sono Under, Kluivert e Pastore che lascerebbero il posto proprio a Pedro ed al riconfermato Mkhitaryan.

Pastore probabilmente chiuderà la carriera negli USA o in Cina mentre il turco e l’olandese sono stati messi sul mercato e per il primo si sono fatte avanti le compagini Milan e Napoli.

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Foto: Flickr / @cfcunofficial (Chelsea Debs) London