come rassodare le braccia a tendina
Fitness

Tre modi per rassodare le braccia a tendina

In estate molte donne, soprattutto quelle che hanno già superato i 40 anni, si ritrovano ad affrontare l’annoso problema delle braccia a tendina: una volta indossati vestiti che lasciano scoperte le braccia ci si rende conto (troppo tardi) che queste appaiono molli, poco toniche e, per certi versi, anche anti-estetiche.

Questo accade solitamente a causa di diete molto veloci proprio in vista dell’estate: lo strato di grasso sottocutaneo viene ridotto e gli arti superiori sembrano “svuotarsi”, se poi la pelle è poco elastica possono insorgere anche delle smagliature.

Se anche tu ti trovi in questa situazione non preoccuparti, in quest’articolo ti illustrerò diversi esercizi per provare a rassodare le tue braccia a tendina e a rimetterti in forma velocemente. Iniziamo subito!

Esercizi per rassodare le braccia a tendina

Se in estate anche tu non vuoi avere questa brutta sorpresa, il metodo più semplice (e anche quello più efficace) è di allenarsi e prepararsi in anticipo, in inverno. Procurati dei piccoli pesi e fai degli esercizi per potenziare bicipiti, tricipiti e gli altri muscoli delle braccia.

Noi te ne suggeriamo qualcuno:

Allenamento dei Tricipiti

Siediti a terra con le gambe davanti e prendi con una delle due mani il peso per poi stendere le braccia sopra la testa. Ora piega entrambe le braccia portando il peso verso la nuca abbassandolo e con la mano opposta prendi il braccio che è impegnato per distenderlo cercando di tenere fermo il gomito. Torna nella posizione iniziale e fai tre serie da 15 ripetizioni intervallate da 30 secondi di riposo ognuna.

Allenamento dei Bicipiti

Con un peso da 2-3 kg (o di più se vuoi aumentare l’intensità) fai le classiche “ripetizioni”, ovvero, posizionati davanti uno specchio con schiena dritta e pesi in mano lungo i fianchi con i palmi rivolti verso l’alto.

Con movimenti lenti e controllati porta uno dei due verso la spalla flettendo il braccio, riportalo nella posizione iniziale e fai lo stesso con l’altro arto. Di solito sono consigliate 3 serie da 15 ripetizioni per braccio con intervalli di riposo di 30 secondi ogni due serie (una per braccio).

È importante farlo davanti allo specchio se sei alle prime armi per evitare di assumere posizioni scomposte e l’incombere di problemi posturali o di altro tipo.

Allenamento delle spalle

Allarga leggermente i piedi in modo da averli paralleli alle spalle, prendi in mano due piccoli pesi e, partendo dai fianchi, alzali fino a distendere entrambe le braccia e averle parallele al terreno.

Ti consiglio, come al solito, di fare quest’esercizio con uno specchio davanti e controllare il movimento simultaneo e simmetrico di entrambi gli arti.

Fai 3 serie da 15 ripetizioni intervallate dal solito riposo.

Questi sono solo alcuni degli esercizi consigliati (da fare almeno 3-4 volte a settimana) ma girando in rete o, ancora meglio, consultando un professionista, potrai constatare che ce ne sono a bizzeffe, dai più semplici come questi a quelli più elaborati.

Non violare il riposo tra due allenamenti (devi dare tempo al corpo di recuperare) e non esagerare con l’intensità, rischieresti di infortunarti danneggiandoti solamente.

Se vuoi saperne di più su come avviene la crescita dei muscoli ti consiglio di informarti sull’ipertrofia ed il suo funzionamento.

Un ultimo consiglio che mi sento di darti è non trascurare la parte di cardio: per rassodare è importante correre, salire le scale, saltare la corda, iscriversi in piscina (sarebbe l’ideale) e tanto altro, la scelta è tua.

Curare l’alimentazione

Un’altra parte da non sottovalutare è, ovviamente, un’alimentazione corretta: senza di essa qualsiasi allenamento sarebbe vano o non del tutto efficace.

Il primo consiglio da dare è bere tanta acqua ed abolire le diete lampo, soprattutto quelle fai da te (pericolosissime per la salute) per sostituirle con altre più bilanciate e consone in base alla costituzione ed allo stile di vita magari riducendo gli abusi di cibi grassi, insaccati, cibi confezionati e sale.

Per curare questa parte in modo sicuro ed efficace è necessario quindi rivolgersi ad un nutrizionista che fornirà tutti i consigli del caso per una resa efficace.

Massaggi e terapie

Nonostante spesso non apportino miglioramenti in tempi brevi, i massaggi possono aiutare a tonificare le braccia (massaggi drenanti e bendaggi lipolitici) in simbiosi con l’esercizio. Al momento sul mercato ci sono diversi prodotti (creme, oli e fluidi) che hanno come obiettivo proprio migliorare l’aspetto della pelle ed evitare le smagliature. Noi abbiamo provato quest’olio per i massaggi e devo dirti che è ottimo.

Esistono poi diversi trattamenti come ad esempio la luce led che è indolore, non invasiva e atermica e le radiofrequenze che migliorano l’apporto di sangue e ossigenazione mirando a ridurre il tessuto adiposo migliorando così il tono dell’arto.

Conclusioni

Questi erano solo alcuni consigli su come rassodare le braccia molli, così dette a “tendina”, per avere invece arti tonici e gradevoli alla vista, spero che ti siano utili per migliorare il tuo corpo ed essere così più in sintonia con te stesso/a raggiungendo la forma ottimale. Come al solito, se si vuole intraprendere strade più tortuose e drastiche (diete, esercizi particolari), è bene farsi consigliare dai professionisti, ricorda che ne va della tua salute.

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