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Quali scarpe scegliere per andare in palestra e perché, quali pantaloncini e perché, quale maglietta o canottiera scegliere, caratteristiche di ogni indumento e consigli utili per capire come vestirsi per andare in palestra.
Le motivazioni che spingono a recarsi in palestra possono essere varie, ma, molte volte, nonostante un abbonamento già pagato, la pigrizia prende il sopravvento e si aspetta fino all’arrivo delle belle giornate e l’avvicinarsi dell’estate per ritrovare motivazioni valide.
Oggigiorno però, tra i motivi che ti invogliano maggiormente ad andare in palestra e a mettersi in moto c’è, senza dubbio, la possibilità di sfoggiare un look di tendenza che mette in risalto i punti di forza di ogni fisico e permette di praticare qualsiasi attività sportiva in tutta comodità e senza perdere mai di vista il proprio stile.
Ormai tutti i brand hanno una loro personale linea di capi da palestra, quindi, trovare il look adatto a sé è diventato più semplice che mai.
In questo semplice articolo, vogliamo darti dei consigli utili e pratici su come vestirsi per andare in palestra.
Per chi comincia a frequentare una palestra, probabilmente più che dei vestiti, le scarpe rappresentano un elemento di fondamentale importanza da scegliere con cura perché dalla loro qualità dipende buona parte del benessere fisico e la riuscita di qualsiasi esercizio ci si appresti a svolgere.
Innanzitutto, devono essere scarpe in grado di mantenere il piede fresco e offrire un appoggio comodo da cui tutto il corpo può trarre giovamento.
Durante l’allenamento in palestra, la scarpa deve essere comoda e in grado di scaricare delicatamente il peso sul terreno. In base poi alla specifica attività praticata – ad esempio, zumba, sollevamento pesi, trekking, aerobica, fitness, spinning ecc. – si sceglierà il modello di scarpe adeguate all’uso, leggere, performanti o ammortizzanti.
Inoltre, è bene indirizzare la propria scelta verso un brand dalla consolidata esperienza nel campo sportivo che garantisca una scarpa dotata di suola e plantare confortevole e adatti allo sport anziché un marchio sconosciuto che potrà anche essere economico ma, molto probabilmente, potenzialmente dannoso per la salute del piede e non solo.
Dunque, ricorda sempre che nella scelta su come vestirsi per andare in palestra, la scarpa sportiva ha la priorità assoluta.
Anche in questo caso, la differenza maggiore è dettata dal tipo di attività che si svolge e dalle preferenze individuali. Se l’allenamento prevede l’uso di attrezzi o movimenti a corpo libero, non è il caso di indossare pantaloncini larghi o short troppo aderenti.
Meglio scegliere pantaloni lunghi da palestra se si utilizzano macchinari o si fanno movimenti costanti e statici, mentre i pantaloncini corti sono indicati, ad esempio, per le sessioni sul tapis roulant.
In ogni caso, l’ideale è optare per pantaloncini pratici, morbidi e realizzati in tessuto tecnico elasticizzato che consente una maggiore libertà di movimento. Meglio ancora se realizzati in materiale ipoallergenico e dotato di sistema di traspirazione del sudore verso l’esterno per evitare spiacevoli irritazioni, oltre che antiestetiche macchie.
In tal senso, sono da evitare pantaloni o pantaloncini antitraspiranti o acrilici.
Come per i pantaloncini, anche per la maglietta o la canottiera da utilizzare in palestra è importante la scelta del materiale con cui sono realizzate: la scelta giusta è, senza dubbio, un capo in cotone che garantisca leggerezza e opportuna traspirazione, oppure i modelli tecnici e termici che non lasciano la pelle bagnata di sudore a lungo, mentre sono da evitare i capi sintetici che potrebbero provocare irritazioni e reazioni allergiche.
Le canottiere lasciano maggiore libertà di movimento a braccia e spalle, ma, nel caso di donne con un seno abbondante, è meglio evitare quelle con le spalline troppo sottili che non garantiscono l’adeguata tenuta e stabilità durante l’allenamento.